SOCIALISTI: CALDORO, ROSA CON UNIONE E GAROFANO CON CDL
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liberi pensieri dei Socialisti Italiani - blog ufficiale del nuovo PSI
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Caro caldoro, chi ti scrive vanta una tradizione socialista di olrte cento anni.Non mi sembra che tu tenga a cuore le ragioni del Socialismo. Fatta la costituente e la nascita del partito socialista con il congresso di gennaio bisogna farla finita di avere due simboli sulla scheda che non serve a niente.Uniti sicuramente si prenderanno più voti.I socialisti stanno a sinistra dalla nascita.Dobbiamo inanzitutto ricominciare a fare la politica delle riforme come hanno fatto i vari brodolini mancini e craxi. Quello che rimprovero e come si è potuto permettere che un partito cosi glorioso ricco di figure oneste ad un certo punto invece di puntare il dito su compagni che non si comportavano bene perchè socialisti si nasce,vedevo personaggi in posti di comando che di socialista non avevano nulla solo interessi personali.Noi che sapevamo che la russia finaziava insieme alle coop rosse il pci e l’America la dc tutto in modo non coretto dovevamo puntare il dito e fare le denucie (Craxi)invece abbiamo fatto come loro perfortuna non tutti.Un saluto il compagno Gabriele.
Gabriele Franci
Via Salvemini, 41
61029 Urbino(PU)
A GABRIELE
Stando a sinistra prenderete anche tante cantonate.
Paolo Della Bitta - Samolaco (SO)
A paolo della bitta
dici che a sinistra prenderemo solo cantonate…
Ma lo sai che il socialismo è una ideologia di sinistra o no? Siete delle banderuole!!!
Considero più banderuole e meno COERENTI i Socialisti che stanno a Sinistra includendo Boselli.
E adesso occorre fare POLITICA !!!
Essere nella CDL è stata una scelta logica e consequenziale per non perdere la ns. identità in quel crogiolo… di posizioni pseudo-costituenti della serie di tutto un po…, ma che manca invece dell’unica posizione (liberal-socialista) che avrebbe avuto un senso e forse un seguito.. in questa ns. italietta fatta più di gossip, veline e reality che di contenuti innovatori in un mondo in continua e velocissima evoluzione.
Ora però occorre (a mio avviso) anche all’interno della CDL proporre e fin da subito almeno tre cose:
1) una nuova legge elettorale; anche il vecchio “tatarellum” andrebbe bene.. , purchè non si riproponga (come sostiene invece Berlusconi) la precedente legge elettorale dei “nominati” anzichè degli eletti scelti dal basso.
2) Sottolineare la ns. “laicità” Per i Socialisti vecchi e nuovi la laicità è intrinseca sel ns. DNA , ed anche senza clamore…, dovremmo rimarcarla continuamente.
3) Una maggiore capacità di porre i problemi del lavoro (soprattutto giovanile) al centro del ns. programma. I giovani non sono nè bamboccioni nè qulunquisti, essi hanno solo il diritto di sapere come va ora il mondo.. e noi abbiamo tutto il dovere di spiegarglielo, facendo loro capire che il lavoro come era inteso prima (1° fattore della produzione) non c’è più, e che dobbiamo cercarlo in un mondo globale e competitivo, ma che pur tra tanti vincoli esistono anche tantissime opportunita.
Non sarebbe male.. se un nuovo partito che si richiama ai valori del socialismo liberale e riformista esordisse con queste priorità. Sarebbe già un modo di distinguerci; perchè pur facendo parte della CDL, noi chissa perche.. ci sentiremmo molto a disagio.. a far parte della sua platea plaudente..
Luciano Biggio