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	<title>Commenti a: LEGGE ELETTORALE, SPEDALE (NUOVO PSI): SI&#8217; A PROPORZIONALE</title>
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	<description>liberi pensieri dei Socialisti Italiani - blog ufficiale del nuovo PSI</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 18:56:33 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Gianluca Olivero</title>
		<link>http://www.partitosocialista.org/268-legge-elettorale-spedale-nuovo-psi-si-a-proporzionale/#comment-310</link>
		<dc:creator>Gianluca Olivero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 17:40:32 +0000</pubDate>
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		<description>LEGGE ELETTORALE… MA E’ VERAMENTE QUESTO IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA?

Ormai da alcuni mesi il dibattito politico è incentrato sulla problematica relativa alla modalità di voto da utilizzare alle prossime elezioni politiche: proporzionale o maggioritario? Sistema tedesco, spagnolo, americano o delle isole Tuvalu? Salvaguardare il bipolarismo o optare per una partitocrazia stile prima repubblica? 
Intanto, in Italia i cittadini sono alle prese con problemi estremamente seri: molti non riescono ad arrivare a fine mese, piccoli imprenditori sono costretti a chiudere per le pressanti imposizioni fiscali di questo governo, in tutte le città ma anche nei piccoli comuni di provincia si fanno sentire i problemi relativi alla sicurezza e all’immigrazione…
In un clima del genere, in cui il cosiddetto “palazzo” dei “parrucconi” è situato lontano un miglio dalla gente comune, è facile per i cittadini essere vittima di idee estremiste o populistiche: ed ecco allora un divagare di fenomeni da baraccone come il celeberrimo “vaffa-day” del comico Beppe Grillo, ed ecco una diffusione spropositata di razzismo, neonazismi o neogi-ottismi, ma soprattutto ecco una grande sfiducia della gente nei confronti della politica politicante che sfocia in una sempre più preoccupante antipolitica.
Un compito è quindi imperativo per quelle forze che si riconoscono negl’ideali liberali, socialisti, democratici, nazionali e riformatori: quello di far tornare ad amare alla gente la politica, con un progetto concreto di valori e di proposte loro vicine. Perché solo partecipando alla politica è possibile costruire il proprio futuro.
In ultimo, gradirei commentare la vicenda che ha clamorosamente sconvolto l’intero centrodestra: il colpo di teatro di Silvio Berlusconi che, in un solo pomeriggio, è riuscito a scombussolare il panorama politico nazionale annunciando la nascita del Partito del Popolo della Libertà. Francamente, io non credo molto in partiti che nascono in due minuti per alte volontà, rispetto a quelli che sono frutto di un ragionamento e di un lavoro preparatorio. Ma la politica non è solo testa, è anche cuore… Quindi guardo con interesse ad un progetto che porta del nuovo in una politica anchilosata sulle proprie poltrone e che potrebbe essere importante per il popolo dei moderati e dei riformisti. E mi auguro che tutto l’universo modernizzatore non rifiuti a priori, ma attenda gli eventi per decidere la propria adesione, pur mantenendo la propria identità.
Viva l’Italia,	
Gianluca Olivero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LEGGE ELETTORALE… MA E’ VERAMENTE QUESTO IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA?</p>
<p>Ormai da alcuni mesi il dibattito politico è incentrato sulla problematica relativa alla modalità di voto da utilizzare alle prossime elezioni politiche: proporzionale o maggioritario? Sistema tedesco, spagnolo, americano o delle isole Tuvalu? Salvaguardare il bipolarismo o optare per una partitocrazia stile prima repubblica?<br />
Intanto, in Italia i cittadini sono alle prese con problemi estremamente seri: molti non riescono ad arrivare a fine mese, piccoli imprenditori sono costretti a chiudere per le pressanti imposizioni fiscali di questo governo, in tutte le città ma anche nei piccoli comuni di provincia si fanno sentire i problemi relativi alla sicurezza e all’immigrazione…<br />
In un clima del genere, in cui il cosiddetto “palazzo” dei “parrucconi” è situato lontano un miglio dalla gente comune, è facile per i cittadini essere vittima di idee estremiste o populistiche: ed ecco allora un divagare di fenomeni da baraccone come il celeberrimo “vaffa-day” del comico Beppe Grillo, ed ecco una diffusione spropositata di razzismo, neonazismi o neogi-ottismi, ma soprattutto ecco una grande sfiducia della gente nei confronti della politica politicante che sfocia in una sempre più preoccupante antipolitica.<br />
Un compito è quindi imperativo per quelle forze che si riconoscono negl’ideali liberali, socialisti, democratici, nazionali e riformatori: quello di far tornare ad amare alla gente la politica, con un progetto concreto di valori e di proposte loro vicine. Perché solo partecipando alla politica è possibile costruire il proprio futuro.<br />
In ultimo, gradirei commentare la vicenda che ha clamorosamente sconvolto l’intero centrodestra: il colpo di teatro di Silvio Berlusconi che, in un solo pomeriggio, è riuscito a scombussolare il panorama politico nazionale annunciando la nascita del Partito del Popolo della Libertà. Francamente, io non credo molto in partiti che nascono in due minuti per alte volontà, rispetto a quelli che sono frutto di un ragionamento e di un lavoro preparatorio. Ma la politica non è solo testa, è anche cuore… Quindi guardo con interesse ad un progetto che porta del nuovo in una politica anchilosata sulle proprie poltrone e che potrebbe essere importante per il popolo dei moderati e dei riformisti. E mi auguro che tutto l’universo modernizzatore non rifiuti a priori, ma attenda gli eventi per decidere la propria adesione, pur mantenendo la propria identità.<br />
Viva l’Italia,<br />
Gianluca Olivero</p>
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