set 17 2008

Scrivi qui il tuo commento Cerchiamo intanto di recuperare …

Scritto da admin il 16:24 in Print This Post Print This Post

Comment posted RIPRENDERE IL CAMMINO. SIAMO SOLO ALL’INIZIO. by Luciano Biggio.

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Cerchiamo intanto di recuperare i vecchi compagni del npsi, che forse nemmeno hanno votato la Costituente socialista. Leggendo l’intervento di “Del Bue” sull’altro sito, e condividendone l’analisi politica, mi convinco sempre più che forse ci potrebbe essere un nuovo congresso per un ingresso stavolta finalmente.. (senza insulti e spintoni..) di tutti i Socialisti-riformisti nell’unica coalizione per noi più compatibile. Occorre per noi Socialisti in primis, ma penso anche per il paese sia fondamentale affrontare le nuove riforme con una visione meno fondamentalista e più solidale. Tendere una mano a compagni che hanno scelto una strada diversa (perchè non guidati a dovere..) è secondo me il primo passo che a elezioni finite dovremmo necessariamente intraprendere.

Luciano

Recent comments by Luciano Biggio

  • FRA UNA SETTIMANA SI POTRA’ RIAVVIARE… IL BUONGOVERNO
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    Carissimi Luca e C.

    Ciò che dici è vero, però in politica purtroppo occorre fare i conti con i voti. E noi oggettivamente siamo molto “deboli” in tema di consensi, e perdipiù veniamo o “ignorati” nel senso di “non conosciuti” o “villipesi” da parte di tutti i “fondamentalisti e dogmatici” da qulunque parte essi provengano. Anzi i più feroci sono proprio i ns. ex compagni.
    Se però hai seguito, così come dici, tutto il ns. percorso, non potrai che convenire che almeno per quanti di noi hanno voluto “fortemente” riproporre un partito Socialista e riformista finalmente sganciato dagli allora DS e dallo SDI, ciò poteva avvenire solamente ribaltando tutti gli schemi preconcetti di dx e sn, ed alleandoci con Berlusconi nel 2001. I successi alle europee con quasi il 3% dei consensi ci hanno confortato e confermato che quella era la via giusta… per la rinascita del “Nuovo PSI” con il “garofano” come effige e come prosecuzione dell’opera riformatrice di Bettino Craxi. Le vicende successive purtroppo: Uscita di Bobo per buttarsi nelle fauci di Prodi &C; il successivo ed eccessivonon “perlustrare” ( non è questo il termine giusto, ma rende ugualmente l’idea!!) di Gianni De Michelis con la conseguente confluenza della maggioranza del ns. già piccolo partito nella “Costituente sinistra di Bertinoro” che già il nome indica ” cattivi presagi futuri”, ci ha di fatto emarginato dagli scenari che contano. La successive “sparate di Boselli” “non ha mai azzeccato un’alleanza”, così come le ultime sue sortite, mi fanno ritenere che forse in questo momento la cosa più saggia e giusta è stata quella di rifugiarci sotto le ali del “Cavaliere”. Ci sarà sempre tempo per rilanciare l’idea del “Socialismo liberale e libertario, laico, riformista, solidale e pure craxiano”.
    In attesa di ciò credimi Luca, commenti come i tuoi che dire… mi danno molta speranza.

    Un caro abbraccio
    Luciano

  • FRA UNA SETTIMANA SI POTRA’ RIAVVIARE… IL BUONGOVERNO
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    Sicuramente Daniele hai sbagliato sito. Chi pubblicizza il “Salvatore Socialista” non siamo noi del nuovo PSI (con annesso “garofano” stilizzato), ma lo SDI (Con segno distintivo Rosa rossa, non più racchiusa a pugno!!).
    Noi siamo laici infatti, dove trovano spazio tutte le fedi e le opinioni religiose ed anche atee o agnostiche. L’importante è sempre il rispetto della persona e del “progetto di vita” che investe ogni uomo.

    Luciano

  • Boselli:licenza di uccidere
    Caro Cristiano,
    Scomoda pure i tuoi “Paroloni” e definiscici come “Schiocchezze sesquipedali??”, “Scellerate e immorali sedicenti posizioni caldoriane”, ma non accetto (almeno per quanto riguarda la mia persona) “Elemosine del cavaliere”, Sai io non ho mai avuto alcuna elemosima, nè la ho mai chiesta sia ben chiaro!!.
    Ma invece di disquisire di queste (sì sciozzhezze), così come del significato ormai desueto e demodè di dx e sn nella sua concezione ottocentesca, parliamo invece di cose più serie e più reali, parliamo di come va il mondo nell’anno di grazia 2008.
    La CINA sai che viaggia ad un PIL a doppia cifra, apre una miniera di carbone alla settimana per far fronte alla crescente energia che richiede questo enorme sforzo produttivo, inquina a gò gò, e sfrutta i lavoratori a livelli che impallidirebbe perfino Marx. (sarà di dx o di sn la CINA??”. Per poter sostenere questi tassi di sviluppo svaluta lo yuan e così penetra nel mercato americano accaparrandosi i $ americani, gli USA dal canto loro si difendono svalutando il $ nei confronti dell’Euro. Risultato recessione in America ed in Europa, con l’aggravante che l’Italia senza energia è l’anello debole dell’europa. Questi scenari erano impensabili solo fino a qualche decennio fa. Il mondo così globalizzato non lo ha conosciuto nemmeno Bettino che pure era almeno trent’anni davanti a tutti. La ricetta magica non ce l’ha nessuno dei due schieramenti. ( Mi scuserai se non cito Boselli, ma non parla molto di economia!!).
    Ebbene tra i due schieramenti io preferisco quello dei “Riformisti”, chiamalo pure di dx se a te piace, però almeno tenta di far ripartire l’economia, di proporre qualcosa di realizzabile e sostenibile con le modeste risorse che l’Italia ha, e questo per il futuro delle future generazioni. La ricetta di Veltroni è “di tutto un po’” dove più che proposte concrete, si nota l’assenza fragorosa di Prodi, così come quella di Soru qui da noi in sardegna.
    Tali ricette non mi convincono, ma non perchè sono degli ex comunisti, ma semplicemente perchè non le trovo corrette dal punto di vista macroeconomico. Il Socialismo riformista e se vuoi perchè a me piace anche craxiano, è un percorso, e come tutti i percorsi attraversa il pensiero di tutta una vita. Io non rinnego di essere stato in gioventù imbevuto di cultura “Lombardiana”, ma poi ho mutato idea. Penso che la “ricchezza e la miseria”, la “vita dignitosa e la povertà”, non siano degli eventi “inellutabili”, ma dipendano dalle politiche economiche e quindi anche dalle scelte politiche.
    Di conseguenza lasciami fare il Socialista-riformista nella destra.
    Lo ha fatto TURATI nel 1902 quando diede l’appoggio a Giolitti, e non posso farlo io?.
    Un caro saluto Luciano
    P.S.

    Se sei un elettore del “RINNOVATO”? partito socialista mi dovresti dire chi sono i nuovi arrrivi, a meno che tu non ti riferisca ai vari Angius, Spini etc.

  • Boselli:licenza di uccidere
    E’ vero Pierluigi, i Socialisti di Boselli avrebbero dovuto fare un’alleanza con il PD anzi una “Santa Alleanza”. Da un lato ci sarebbe stata la “Riconciliazione tra Bobo e Di Pietro”, ma dall’altro ,e questo a giudicare dall’ultimo spot di Boselli su “Gesù Cristo”, sarebbe stato accolto molto molto… favorevolmente da Binetti, Bindi e compagnia. Le cose non sono proprio andate così; ma non ti preoccupare, gli Italiani di tutto ciò non se ne sono nemmeno accorti, ed in ogni caso non è certo con l’ultima trovata di Boselli sull’appartenenza politica di “Ns Signore”, nè tantomeno il fatto che non sono confluiti (o meglio RIFIUTATI) da Veltroni, Di Pietro e compagnia, che si possa sperare di avere anche in Italia una forza davvero Socialista, autonoma e riformista, liberale e libertaria, composta da uomini e donne, giovani e meno giovani di mentalità LIBERA, che possano intraprendere un nuovo corso, un “new deal” in cui il Socialismo liberale e democratico dovrà necessariamente risorgere, onde poter mitigare i guasti di una società globalizzata, a cui prima o poi, occorrerà fare purtroppo i conti. A noi socialisti di Dx però ci rimane almeno la speranza, non è molto, ma in fondo è sempre meglio avere “più sogni e meno rimpianti”.

    Un caro saluto
    Luciano

  • PDL: coalizione di moderati, non di destra
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    PER “FABIO”
    Caro Fabio ci chiedi come mai a noi socialisti-riformisti e craxiani non ci piaccia Boselli, Angius, Bobo, Villetti, etc, ed anche Intini e De Michelis ovviamente.
    La ragione principale vedi è proprio la politica di Boselli che è sempre stata inizialmente filoliberale (alleanza con Dini) per poi virare immediatamente nella sn radicale (alleanza con i Verdi nel girasole) ma senza sole i girasoli non solo non girano ma appassiscono presto. A questo punto il ns. prode Enrico si è letteralmente innamorato di Prodi e del suo ulivo, ed in nome di questa coalizione ha di fatto impedito la nascita di un socialismo liberale e veramente riformista. Avrebbe avuto ancora la possibilità di correre da solo, mandando a casa Prodi ed il suo governo, affrancandosi dai 2 poli come forse chiedeva una vasta moltitudine di socialisti delusi dalle convergenze di Bobo e GDM nella “sinistra costituente”. Ora quindi è tutto diverso, egli è costretto a correre da solo poichè è stato “rifiutato” da Veltroni a cui (e questo è secondo me il maggiore oltraggio a tutta la ns. storia) è stato preferito un certo “Antonio Di Pietro”. Questa è la verità caro fabio; e che le cose siano veramente andate così lo si vede dai continui attacchi di Boselli a Veltroni in cui lo accusa di aver fatto cadere “ma guarda te” proprio il governo Prodi. Chi è causa del suo mal pianga se stesso opp. chi semina vento miete tempesta, non importa fai tu, ma una cosa è certa un vero socialista concorderai con me che non potrebbe mai votare uno come Boselli che ha fatto di tutto per impedire la nascita di un socialismo liberale e riformista in italia.
    Il “socialismo” è passione, pulsione interiore, ed anche p…. che occorre tirare fuori al momento opportuno. Ma il ns. interlocutore purtroppo e “nonostante le sue ultime sceneggiate” non pare interessare gli italiani e men che meno i socialisti.
    Un caro saluto
    Luciano Biggio

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4 commenti

4 Responses to “Scrivi qui il tuo commento Cerchiamo intanto di recuperare …”

  1. PaoloDellabittaon 18 apr 2008 at 20:14

    Spero che i nostri parlamentari eletti facciano parte a pieno titolo del PDL.
    Se ciò non avvenisse sarebbe una grave mancanza di rispetto.

  2. Luciano Biggioon 20 apr 2008 at 09:14

    Scrivi qui il tuo commento
    Cerchiamo intanto di recuperare i vecchi compagni del npsi, che forse nemmeno hanno votato la Costituente socialista. Leggendo l’intervento di “Del Bue” sull’altro sito, e condividendone l’analisi politica, mi convinco sempre più che forse ci potrebbe essere un nuovo congresso per un ingresso stavolta finalmente.. (senza insulti e spintoni..) di tutti i Socialisti-riformisti nell’unica coalizione per noi più compatibile. Occorre per noi Socialisti in primis, ma penso anche per il paese sia fondamentale affrontare le nuove riforme con una visione meno fondamentalista e più solidale. Tendere una mano a compagni che hanno scelto una strada diversa (perchè non guidati a dovere..) è secondo me il primo passo che a elezioni finite dovremmo necessariamente intraprendere.

    Luciano

  3. Albertoon 20 apr 2008 at 10:51

    Il simbolo del Garofano è molto richiesto tra i PS…Se si legge sul loro Forum ( che è poi ancora Nuovo PSI.it o .com col simbolo del garofano) vi è un costante odierno invito a lasciare a casa gli esponenti dello SDI e dei DS…
    Comunque sarebbe bene dialogare con le compagne e compagni del PS che erano del Nuovo PSI perchè c’è tanta voglia di ricostruire il PSI col garofano. Non perdiamo tempo prezioso ora che siamo soltanto noi la vera componente socialista, grazie all’apparentamento col PDL… Ricordiamoci sempre che noi siamo socialisti e non del PPE o democristiani italiani. Vediamo nel PDL se si può creare qualcosa di veramente laico e liberale con anche i radicali, repubblicani, con la Moroni…Non svendiamo la nostra identità al troppo protezionismo clericale e alla troppa destra.Cerchiamo noi di dare concretezza ai valori laici e socialisti liberali e riformisti.

  4. Albertoon 20 apr 2008 at 11:55

    Certo, compagno segretario regionale del veneto Masin, se grazie all’apparentamento col PDL ancora il Garofano è presente in parlamento.Ottimo la tua analisi. Sia questo l’elemento di farci fare un passo in avanti di visibilità e credibilità verso i tantissimi delusi socialisti e verso gli stessi del Nuovo PSI transitati nel PS ma che rivogliono il Garofano e non vogliono più convivere con gli esponenti dello SDI e dei DS. Sarà questa una utopia ma, come ho scritto in altri Commenti, che sia questo l’inizio di un costruttivo dialogo tra laici e riformisti del PDL, come i radicali, repubblicani, la deputata Moroni e il senatore Malan che vogliono più laicità nel PDL e non appartenere al PPE o essere troppo di parte clericale e di troppa destra. Lavoriamo per questo ed ognuno sul territorio incontri da veramente laico tutte le componenti presenti siano esse civili che religiose non sempre cattoliche ma anche non cattoliche
    ( come quelle evangeliche- come il senatore Malan)che sono un grosso serbatoio di energie e cultura non conosciuta, perchè sempre emarginate e con leggi ancora risalenti al 1929-30, e potenziale serbatoio di voto socialista. Ma occorre umiltà e predisposizione ad ascoltare il prossimo e uomini preparati. AVANTI e sempre AVANTI.


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