lug 08 2008
RASSEGNA STAMPA/ COSSIGA: USA E CIA DIETRO TANGENTOPOLI
(9Colonne) Roma, 8 lug – In una intervista al Corriere della Sera Francesco Cossiga sostiene che gli Stati Uniti e la Cia non sarebbero stati estranei allo scoppio di Tangentopoli “così come certo non sono stati estranei alle ‘disgrazie’ di Andreotti e di Craxi”. L’ex presidente della Repubblica sostiene questa tesi sottolineando che “Andreotti e Craxi sono stati i più filopalestinesi tra i leader europei. I miliardi di All Iberian furono dirottati da Craxi all’Olp. E questo a Fort Langley non lo dimenticano. In più, gli anni dal ’92 in avanti sono sotto amministrazioni democratiche: le più interventiste e implacabili”. Ricorda quindi il primo incontro con Berlusconi: “Era il 1974, io ero da poco ministro. Passeggiavo per Roma con il collega Adolfo Sarti quando incontrai Roberto Gervaso, che ci invitò a cena per conoscere un personaggio interessante. Era lui. Parlò per tutta la sera dei suoi progetti: Milano 2 e Publitalia. Non ho mai votato per Berlusconi, ma da allora siamo stati sempre amici, e sarò testimone al matrimonio di sua figlia Barbara. Certo, poteva fare a meno di far ammazzare Caio Giulio Cesare e Abramo Lincoln…”. E lo difende quindi dalle recenti accuse: “Non facciamo i moralisti. Il premier britannico Wilson fece nominare contessa da Elisabetta la sua amante e capo di gabinetto. Noi galantuomini stiamo con la Pompadour.
Quindi, stiamo con la Carfagna


[...] Per Craxi non fu il primo diniego agli americani. Nel 1985 si oppose alla linea americana nella risoluzione di quella che venne definita la “crisi di sigonella“, legata al sequestro Achille Lauro. Di certo, dopo le dichiarazioni di Cossiga su tangentopoli, non stupisce poter pensare che non sia stata mossa dalla voglia di “legalità” dell’Italia cosiddetta per bene. Anzi, tutt’altro, vien da credere che sia frutto della voglia degli americani di non avere più un’Italia rappresentata da chi foss…. [...]
[...] tra i pochi custodi (Ustica “Il Dc9 fu abbattuto dai francesi, dirà a Repubblica nel 2005; Tangentopoli, dietro cui ci sarebbero stati gli Stati Uniti e la Cia; la P2, collegata anche ad ambienti del PCI [...]
[...] è tra i pochi custodi (Ustica «Il Dc9 fu abbattuto dai francesi, dirà a Repubblica nel 2005; Tangentopoli, dietro cui ci sarebbero stati gli Stati Uniti e la Cia; la P2, collegata anche ad ambienti del PCI [...]