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	<title>Commenti a: Dopo il PD Bonsai, la costituente socialista BONSAI</title>
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	<description>liberi pensieri dei Socialisti Italiani - blog ufficiale del nuovo PSI</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 18:46:56 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Biggio Luciano</title>
		<link>http://www.partitosocialista.org/59-dopo-il-pd-bonsai-la-costituente-socialista-bonsai/#comment-19</link>
		<dc:creator>Biggio Luciano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 16:24:22 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Franco,
condivido in toto ciò che hai scritto; l'unica cosa che non vedo, non perchè non la condivida, ma perchè mi pare quasi irrealizzabile, è la costituente socialista terzopolista.
Io penso che il PSI come lo abbiamo conosciuto non si riformerà, così come non si riformerà la democrazia cristiana o il partito liberale. Il bipolarismo credo sia il futuro della politica italiana, che lo vogliamo o no dobbiamo accettarlo con tutte le sue immancabili contraddizioni. Il mondo oggi è assai diverso perfino da quello di Bettino; anche se era un grande innovatore, ormai anch'egli è superato. I bilanci in deficit ormai non si possono più fare, i parametri di maastricht (che brutta parola!!) ci impongono scelte diverse in politica economica. E poi dobbiamo usare un'altro linguaggio anche e soprattutto nei riguardi delle giovani generazioni che magari non conoscono il PSI, però se gli dici che se non facciamo la riforma delle pensioni essi si troveranno spiazzati e le loro risorse se le sono già mangiate.. i loro padri, questo lo capiscono benissimo.
Da lì dobbiamo, dovremo ripartire, appoggiando una coalizione CDL che (al momento) è più in sintonia con i ns. valori. Lascia pure che ci chiamino socialisti di destra, l'importante è proporre temi assai sentiti dalla gente e non rinunciare mai ai ns. temi più cari che sono sempre gli stessi almeno dal 1892.
Lavoro, scuola, giustizia sociale, libertà, laicismo.
Questi sono i ns. capisaldi e su questi dobbiamo ragionare anche e soprattutto senza il ns. attuale Segretario!!!.
Un caro saluto dalla mia isola
Luciano Biggio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Franco,<br />
condivido in toto ciò che hai scritto; l&#8217;unica cosa che non vedo, non perchè non la condivida, ma perchè mi pare quasi irrealizzabile, è la costituente socialista terzopolista.<br />
Io penso che il PSI come lo abbiamo conosciuto non si riformerà, così come non si riformerà la democrazia cristiana o il partito liberale. Il bipolarismo credo sia il futuro della politica italiana, che lo vogliamo o no dobbiamo accettarlo con tutte le sue immancabili contraddizioni. Il mondo oggi è assai diverso perfino da quello di Bettino; anche se era un grande innovatore, ormai anch&#8217;egli è superato. I bilanci in deficit ormai non si possono più fare, i parametri di maastricht (che brutta parola!!) ci impongono scelte diverse in politica economica. E poi dobbiamo usare un&#8217;altro linguaggio anche e soprattutto nei riguardi delle giovani generazioni che magari non conoscono il PSI, però se gli dici che se non facciamo la riforma delle pensioni essi si troveranno spiazzati e le loro risorse se le sono già mangiate.. i loro padri, questo lo capiscono benissimo.<br />
Da lì dobbiamo, dovremo ripartire, appoggiando una coalizione CDL che (al momento) è più in sintonia con i ns. valori. Lascia pure che ci chiamino socialisti di destra, l&#8217;importante è proporre temi assai sentiti dalla gente e non rinunciare mai ai ns. temi più cari che sono sempre gli stessi almeno dal 1892.<br />
Lavoro, scuola, giustizia sociale, libertà, laicismo.<br />
Questi sono i ns. capisaldi e su questi dobbiamo ragionare anche e soprattutto senza il ns. attuale Segretario!!!.<br />
Un caro saluto dalla mia isola<br />
Luciano Biggio</p>
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