apr 04 2007
Partito Socialista Nuovo PSI
Nel 1996, dopo lo scioglimento nel 1994 del Partito Socialista Italiano (P.S.I.), un gruppo di socialisti che si riconoscono nella politica innovatrice per la sinistra, fondano il PARTITO SOCIALISTA.
Tra i diversi obiettivi, primario è la battaglia per ristabilire la verità storica sugli avvenimenti di questi ultimi anni, e l’identificazione delle vere cause che provocarono l’annientamento dei socialisti, la loro persecuzione mediatica e giudiziaria andata ben oltre le reali responsabilità nella vicenda di Tangentopoli.












Sono un SOCIALISTA da sempre , e purtroppo ho sempre assistito in Calabria a clientelismi e a nipotismi . Speravo che con l’elezione di Stefano qualcosa sarebbe cambiata ,in quanto giovane , ma , mi rendo conto che dei giovani ci si lava solo la bocca ma nessuno fa’ niente per loro.Mi ritrovo a vedere sempre le stesse facce che pensano solo ai propri interessi ,che vanno da una parte all’altra , e quando ritornano hanno ancora piu fame .Penso che sarebbe giusto dare un po’ piu spazio ai giovani ,affichè possano dimostrare i propri valori ed il proprio entusiasmo ,e non emarginarli come stiamo facendo.Essere SOCIALISTA oggi o ce l’hai nel sangue ,come me , o con questa situazione è difficile che altri giovani si possano avvicinare a noi ,visto il misero spazio che diamo.continuo a sperare in qualcosa di nuovo anche perchè col popolo della liberta’ o si entra dalla porta principale insieme agli altri o si rimane fuori . un caloroso abbraccio a tutti . angelo bruzzese cittanova (r.c.)
Sono stato socialista dai tempi dei pantaloni corti, vivendo esperienze all’interno del partito che mi hanno condotto a stare in ambienti della segreteria regionale come un elemento attivo di quella fase riformista in cui tutti noi credevamo e auspicavamo la realizzazione. Poi le vicissitudini i momenti di riflessione l’inerpicarsi su strade di esperienze politiche contrastanti. Credo sia venuto il momento di tornare a casa. l’unica compatibile con la formazione politica ricevuta e condivisa, la scelta di campo delle alleanze nazionali e strategica e lungimirante, e in chiave di Regione Campania assume valenza geo territoriale in alternativa a movimenti pseudo seccessinisti o alternativi ad una unità nazionale valore imprescindibile essendo figli di una tradizione democratica conquistata con le rivoluzioni culturali dei nostri padri fondatori della moderna democrazia. credo che una persona di spiccata acutezza politica e dai orizzonti illimitati, che prima di altri abbia intuito la strada da percorrere, come l’onorevole Stefano Caldoro di cui serbo una preziosa amicizia condivisa ai tempi delle sue giovanili e coerenti battaglie di modernizzazione ed impegno politico serio e fattivo, mi inducano a riprendere un cammino comune di fattività politica militante.
Giancarlo Avossa
Socialisti si nasce. Non occorre aggiungere altro.
Direi piuttosto che l’essere giovani è importante però non deve essere l’unico discrimine per farsi strada.
Io, socialista dai pantaloni alla zuava/corti, mi sono fatto le ossa combattendo sul campo e non invocando a vuoto l’esser giovani.
Credo fermamente che i giovini di oggi non conoscano più l’arte del conquistarsi le posizioni con le unghie e con la fatica.
Un discorso a parte è Stefano Caldoro che si è fatto strada, non solo perchè è giovane, ma anche abile e politicamente adatto per ricoprire il ruolo di segretario.
Poi per noi socialisti i tempi sono sempre stati duri ed è la nostra storia che ci insegna questo.
Quindi forza giovani fatevi pure largo però ricordatevi di quelli della mia età che di esperienza ne hanno conquistata negli anni sia dalle vittorie che dalle amare sconfitte.
Un Socialista
Aldo Frova