ago 07 2008

OLIMPIADI, NON SERVE SCOPIAZZARE I COMUNISTI

No, non ci stiamo, malgrado il rischio di parafrasare un famoso detto del ‘Peggiore’, diciamo chiaro e forte, non ci stiamo. Le sortite della Meloni e del pur scafato Gasparri, sono il peggio che poteva prodursi alla vigilia delle Olimpiadi , non certamente, per le encomiabili motivazioni giustificative, ma per l’acre sapore della scopiazzatura del modus operandi dei comunisti, e per l’atteggiamento da primi della classe totalmente fuori luogo, in questo momento.

Che la cosiddetta sinistra ed i comunisti, comunque camuffati, utilizzino strumentalmente, qualsiasi argomento e ogni possibile occasione, come la recente vicenda italiana dimostra, è prassi normale e scontata: ci si aggrappa, infatti, ad ogni aspetto offerto dal dibattito e dalle scelte politiche per tenere la scena e tentare di limitare la loro disperazione, aggirare la loro incapacità a reggere il confronto e uscire dal loro persistente isolamento.

Che lo stesso venga fatto da rappresentanti di un largo schieramento, forte del sostegno della stragrande maggioranza degli italiani, stride e non poco, anche perché non c’è bisogno di simili mezzucci per orientare l’opinione pubblica, e non c’è alcuna necessità di tenere la ‘scena’ strumentalmente, col rischio, non secondario, di innescare effetti controproducenti essendo gli italiani allergici alle strumentalizzazioni di qualunque colore. Mischiare politica e sport potrebbe avere questo risvolto.

Il problema dei diritti civili e della democrazia in Cina non è un problema degli atleti, ma di tutta la comunità internazionale che volendo poteva ‘penalizzare’ il gruppo dirigente cinese decidendo di non effettuare la tornata delle Olimpiadi moderne in quel Paese. Ma se la vastità di quel territorio, la enormità di quella popolazione e gli sviluppi di questi ultimi anni, spingono i politici ad evitare crisi internazionali e gli imprenditori a pregustare i nuovi mercati che si aprono per superare la recessione, è ipocrita ‘scaricare’ l’onere della testimonianza pro democrazia sugli atleti.

La ‘testimonianza’ degli atleti, tra l’altro, a parte i rischi per chi la compie, non sposterebbe di una enne il problema che assilla non solo la Meloni e Maurizio Gasparri, ma tutto il Popolo della Libertà che deve continuare la propria azione di stimolo e pungolo politico sapendo che, pur essendo lunghi i tempi per una valida maturazione, il percorso verso forme di libertà e democrazia è tracciato, obbligato e ormai indifferibile.

Il Nuovo PSI, parte integrante del Popolo delle Libertà e, per storia e formazione, partito libertario sta con i piedi per terra, così come vi sta lo stesso Dalai Lama. I socialisti sanno tenere distinta la politica dallo sport, e quindi lanciano, questo si, con convinzione, un appello ai nostri atleti acchè si facciano onore e possano portare a casa quelle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo che sono il riconoscimento della loro bravura e del loro primeggiare. In questo modo potranno ‘testimoniare’ la valenza della democrazia occidentale nella quale sono vissuti, cresciuti ed allevati. Altre forme sarebbero solo civetterie che lasciano il tempo che trovano.

A ognuno il proprio compito. Auguri AZZURRI.

Giovanni ALVARO

Reggio Calabria 7.8.2008

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lug 09 2008

CASO ENGLARO: SPEDALE (NUOVO PSI), ATTO DI CIVILTA’ E UMANA COMPRENSIONE

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

=
ERA ACCANIMENTO TERAPEUTICO

Roma, 9 lug. – (Adnkronos) – ‘La decisione della Corte d’appello civile di Milano, che ha autorizzato il padre di Eluana Englaro ad interrompere il trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che da 16 anni tiene in vita la figlia, rappresenta un atto di grande civilta’ giuridica prima ancora che un atto di umana comprensione’. Lo ha dichiarato Franco Spedale, medico e vice segretario nazionale del Nuovo Psi di Caldoro che sostiene il Governo Berlusconi.

‘Si e’ interrotto un calvario – ha aggiunto Spedale – che si era trasformato un accanimento terapeutico che provocava sofferenze anche nelle persone che quotidianamente con grande affetto hanno seguito la ragazza’. ‘Adesso il Parlamento non puo’ perdere altro tempo ed ha il dovere di legiferare per evitare che in una materia cosi delicata ci sia uno scandaloso vuoto giuridico. I giudici ed i tribunali, per quanto preparati, non possono – ha concluso il medico – in uno Stato di Diritto sostituirsi al legislatore’.

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giu 15 2008

PDL: CALDORO, SCIOGLIMENTO PARTITI RISCHIA ESSERE MOSSA AFFRETTATA =

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

Roma, 13 giu. – (Adnkronos) – ‘La richiesta di scioglimento, dei partiti che animano il Pdl, senza approfondire che movimento politico creare rischia di essere una mossa affrettata. Proprio perche’ si ha l’intenzione di realizzare un grande movimento, capace di raggiungere un largo consenso, il percorso non potra’ essere quello di un partito tradizionale ne’ di un partito pesante’. Lo sottolinea Stefano Caldoro, segretario nazionale del Nuovo Psi e parlamentare del Pdl.

‘Piuttosto – aggiunge – bisogna guardare a quelle esperienze, ad esempio il modello americano federato e sussidiario, che conservano al loro interno sensibilita’ diverse ed identita’ e che mantengono la loro autonomia dando forza ai valori, ai programmi ed alla leadership piu’ che agli organigrammi. Per questi motivi la riflessione -continua Caldoro – non dovra’ svilupparsi sulla data di scioglimento dei singoli partiti, intesa come momento salvifico, ma sul modello e sulla forma di partito che si intende adottare’.

‘Superiamo i grandi limiti che sono stati alla base della nascita del Pd, nato nella sola fusione a freddo fra i gruppi dirigenti dei Ds e della Margherita. Discutiamo insieme di questi argomenti. La grande intuizione di Silvio Berlusconi – conclude – merita un percorso innovativo e moderno’.

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giu 11 2008

LE ROSSE MONTAGNE RUSSE SULLE INTERCETTAZIONI

Non c’era bisogno della puntigliosa pignoleria di Filippo Facci, che ha voluto ricostruire le varie fasi dell’atteggiamento ondivago o da montagne russe dei comunisti in riferimento alla vicenda intercettazioni, perché, conoscendoli bene, sapevamo del loro modus operandi. Purtroppo, per la democrazia, l’Italia ha una opposizione senza vero gruppo dirigente che subisce e si piega continuamente alle esigenze di partito o alle pressioni di lobby di categoria ‘amica’ o di pseudo partiti che non disdegnano di cavalcare il qualunquismo più becero pur di calcare le scene e mantenere il consenso di un pezzo di opinione pubblica, quella per intenderci, che si inebria coi grilli di turno.

E’ stata cambiata, nel corso degli anni, per ben 5 volte, la posizione ufficiale sull’argomento, dai comunisti comunque denominati (PDS, DS, PD) adattandola alle esigenze contingenti. Se le intercettazioni riguardavano Bettino Craxi, Silvio Berlusconi, e gli ‘altri nemici’ o non amici, erano legittime le intercettazioni e la loro pubblicazione, anche se su argomenti privati, perché esaltavano la democrazia; se le intercettazioni e la loro pubblicazione riguardavano i D’Alema (facci sognare) , i Fassino (allora abbiamo una banca?) o le cooperative rosse, apriti cielo, veniva mutilata la convivenza civile e la democrazia risultava fortemente compromessa.

Due pesi e due misure. Vecchia storia, sempre la stessa. E si chiedono perché hanno perso le elezioni? Non c’è bisogno di grandi studiosi, di ricercatori e di analisi approfondite per capirlo. La gente è meno manovrabile di quanto si possa credere, e rifiuta le posizioni strumentali. Sull’argomento intercettazioni, poi, a parte le pruderie di settori marginali della società, e la predisposizione a condividere un regime poliziesco da parte di qualunquisti di ogni risma, la maggioranza degli italiani rifiuta un sistema da Grande Fratello o da Orecchio di Dionisio.
Su questa lunghezza d’onda si è posizionato, e non strumentalmente, bisogna riconoscerlo, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sostiene che il ‘problema è urgente e prima si risolve meglio è’ auspicando che tra maggioranza e opposizione ‘si possa trovare una larga intesa anche tenendo conto di precedenti proposte’. Chiaro il riferimento al decreto Mastella votato, nella precedente legislatura, da maggioranza e minoranza alla Camera, ma fatto miseramente naufragare al Senato dopo che erano state metabolizzate le preoccupazioni forleane.

Altra pasta di dirigente il nostro Presidente della Repubblica che dopo il grave scivolone sulla grazia a Bruno Contrada che lo ha portato ad adagiarsi sul giustizialialismo della Borsellino, ha ripreso con grinta e determinazione il suo status di dirigente ‘migliorista’. Dopo questa presa di posizione sarà interessante assistere alle acrobatiche arrampicate sugli specchi di quei dirigenti che avevano sposato le tesi dipietriste. Ma avremo tempo per vederli all’opera.

Oggi interessa sostenere il Governo Berlusconi perchè vada avanti con decisione. E’ ciò che chiedono gli elettori liberlsocialisti, riformisti e moderati che votando PdL hanno inteso approvare il programma presentato che conteneva non solo la riforma della giustizia genericamente intesa, ma la riforma delle intercettazioni in modo specifico. Anche per questo il Nuovo PSI sostiene che le argomentazioni pro riforma non hanno bisogno di giustificazioni sul risparmio che può realizzarsi. Per la sicurezza dei cittadini, infatti, non c’è risparmio che tenga. Non è questa, però, la posta in gioco, quanto la privacy dei cittadini e la ricostruzione dello stato di diritto.

(Giovanni ALVARO)

Reggio Calabria 11.6.2008

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apr 23 2008

TO’, ERA VERO, VELTRONI E IL PD SONO PER IL PONTE

Quando avevamo colto in un comizio di Walter Veltroni, a Reggio Calabria, una inversione di 360 gradi sul Ponte di Messina, e lo avevamo scritto, siamo stati fortemente criticati come se ci fossimo inventato tutto o come se fossimo dei provocatori senza alcuna remora. Oggi abbiamo la conferma che ciò che avevamo affermato è praticamente vero: Veltroni non è scivolato sul problema, e noi non abbiamo mistificato alcunché.

La conferma ci viene, nientepopodimeno, che dall’ex Prefetto antimafia, Luigi De Sena, che il PD, in mancanza di altre mogli, sorelle, figlie, cognate di caduti in missione o per mano mafiosa, da inserire nelle proprie liste, ha deciso di promuovere ad un seggio senatoriale. Egli ha dichiarato che: “indipendentemente dalla mia idea, penso che la posizione favorevole possa essere condivisa da tutto ilo PD. NON MI RISULTA CHE VELTRONI SI SIA ESPRESSO CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO. Come Parlamentare della Calabria dico che per risolvere il problema infrastrutturale della regione bisogna fare il Ponte sullo Stretto di Messina”.

E’ una dichiarazione netta e precisa che non può essere frutto dell’iniziativa improvvida del neo senatore che ha dimostrato, in queste settimane, d’essere distante anni luce da atteggiamenti alla Calearo che, al contrario, avevano creato non pochi imbarazzi nel gruppo dirigente dei cattocomunisti. Non tutti, comunque, sono stati avvisati del cambio di rotta, per cui si è subito dichiarata contrariata la signora Rita Borsellino che ha dichiarato di “non capire questa presa di posizione. Il governo Prodi aveva accantonato questo progetto”.
E anche il popolo di sinistra si troverà spiazzato, e passerà del tempo prima di riuscire a individuare per dove soffia il vento. Sarà una metabolizzazione lenta, ma alla fine ci si accoderà come sempre è avvenuto al ‘contr’ordine, compagni’. Tra l’altro la dichiarazione di De Sena taglia l’erba della polemica di chi avversava il Ponte perché appetibile per le cosche mafiose. Lo stesso super ex prefetto antimafia ha chiosato che c’è una catena normativa di controllo che sviluppata e snellita può bloccare il rischio.

Quando il Nuovo PSI proclamava la propria scelta per il Ponte, occasione unica, per sviluppare tutte le infrastrutture dell’Area dello Stretto, con un Ponte, perno centrale del definitivo rilancio dell’attività turistica di grande respiro, veniva accusato di velleitarismo e incapacità a capire le ragioni dei no tra le quali spiccava (non si rida, per piacere) quella verde del Pecoraro che si preoccupava del disturbo che veniva causato alla millenaria rotta dei delfini con l’ombra proiettata sulle acque del mare. E poi vogliono sapere perché hanno perso.

E’ chiaro che l’inversione di rotta nasce anche dai sondaggi sull’atteggiamento positivo dell’opinione pubblica nei confronti della grandiosa opera, e sulla certezza che essendo una delle opere che il Popolo delle Libertà rilancerà da subito, si tenta di non ‘regalare’ il merito solo al fronte guidato da Silvio Berlusconi. Ma se così è, dove vanno a finire tutte le panzane verdi, e quelle sui terremoti, sulla mafia, l’incapacità ingegneristica a realizzarlo e le difficoltà per il finanziamento? Ancora una volta si ha la riprova che spesso le posizioni della sinistra, su questo o quell’obiettivo, non sono frutto di valutazioni di merito, ma sono dettate da atteggiamenti precostituiti per la collocazione del proprio schieramento.

Ma lasciamo perdere, e, in nome di Bettino Craxi che il Ponte lo ha voluto, andiamo avanti segnando con esso anche quell’unità ideale del Paese che la propaganda ‘sinistra’ indica in pericolo per la presenza della Lega.

Giovanni ALVARO

Reggio Calabria 23.4.2008

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feb 25 2008

ABORTO: NUOVO PSI, LA POLITICA NON ALIMENTI DIVISIONI =

Published by Redazione under Generale

Roma, 25 feb. – (Adnkronos) – ‘Sarebbe bene tenere il dibattito sull’aborto fuori dalla campagna elettorale, su una materia cosi delicata molte posizioni rischiano di diventare strumentali impedendo un dibattito costruttivo’. Lo sottolinea Franco Spedale, vice segretario nazionale del nuovo psi.

‘L’ordine dei medici interviene -aggiunge- sulla sperimentazione della pillola Ru486 mentre la Chiesa, da parte sua, legittimamente esercita il suo magistero e difende i suoi valori. La politica ha il compito di non alimentare le divisioni ma di promuovere un costruttivo confronto per canalizzare la discussione verso neceaasri punti di incontro’.

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feb 14 2008

PD: MORONI (FI), VELTRONI CEDE A GIUSTIZIALISMO CON IDV

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

(ANSA) – ROMA, 13 FEB – ‘I buoni propositi di Walter Veltroni cedono il passo ad Antonio Di Pietro. Il partito democratico si allea con il simbolo della demagogia, del populismo e del giustizialismo. Una sinistra moderna ed europea non puo’ che essere garantista. Il Partito democratico fallisce, dunque, prima di iniziare’. E’ quanto sostiene Chiara moroni, vice presidente dei parlamentari di Forza Italia.
‘E’ paradossale che Veltroni apra all’ex magistrato per chiudere alla Costituente di Enrico Boselli. I socialisti come Boselli e De Michelis dovrebbero riflettere sulle evidenti difficolta’ che un progetto riformista trova in quel che resta della sinistra italiana’. ‘Ancora una volta le proposte riformiste – conclude moroni – potranno essere declinate al fianco di Silvio berlusconi e del Popolo delle Liberta”. (ANSA).

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gen 28 2008

GOVERNO: CALDORO (NPSI), ‘PATTO DI RESPONSABILITA’ PER VOTO SUBITO =

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

GOVERNO: CALDORO (NPSI), ‘PATTO DI RESPONSABILITA’ PER VOTO SUBITO =
Roma, 28 gen. – (Adnkronos) – ‘La Casa delle Liberta’ sta dimostrando in questi giorni una notevole coesione. Intorno alla leadership di Silvio berlusconi e’ possibile costruire una nuova alleanza moderata e riformista’. Lo sottolinea Stefano Caldoro, segretario nazionale del nuovo psi. ‘La Casa delle Liberta’ e le forze politiche responsabili possono dare vita ad un ‘patto di responsabilita’ per garantire unita’ e coesione e per promuovere un comune percorso di riforme nei primi mesi della prossima legislatura.
Adesso -conclude Caldoro- e’ indispensabile consentire agli italiani di tornare alle urne’.
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gen 26 2008

QUIRINALE: CALDORO A NAPOLITANO, AL VOTO IL PRIMA POSSIBILE =

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

Roma, 26 gen. (Adnkronos) – ‘I socialisti del nuovo psi hanno riferito al Presidente Napolitano la loro posizione favorevole ad elezioni anticipate da svolgere il prima possibile’. E’ quanto ha dichiarto Stefano Caldoro, segretario del nuovo psi, dopo l’incontro al Quirinale per le consultazioni. ‘Valutiamo – ha aggiunto – non ci i siano, oggi, le condizioni per continuare utilmente la legislatura.
Solo un nuovo Parlamento ed un nuovo governo, legittimato dal voto popolare, potranno affrontare una nuova fase costituente e garantire al Paese le necessarie riforme’.

‘I socialisti del nuovo psi – ha concluso Caldoro – hanno affidato le loro considerazioni alla riflessione ed al giudizio del Capo dello Stato’.

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gen 02 2008

ABORTO: NUOVO PSI, NESSUNA MORATORIA CONTRO I DIRITTI DELLE DONNE =

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

Roma, 2 gen. (Adnkronos) – ‘Quando il problema diventa dell’etica o della morale, chi fa politica ed e’ un dirigente dello Stato ha il dovere di considerare laicamente il problema, senza preconcetti’. Lo dichiara Franco Spedale, vicesegretario nazionale del nuovo psi, alleato di Forza Italia.

‘Quello dell’aborto e’ un tema molto complicato e complesso poiche’ qualsiasi posizione rischia di essere sbagliata – continua Spedale – se e’ intollerabile l’aborto come metodo anticoncezionale, altrettanto vale considerare l’aborto, sia come scelta personale, che come ‘terapia’, come un omicidio tale da volerne chiedere la moratoria internazionale come contro la pena di morte’. ‘Ci sta che lo faccia Ruini, prete di mestiere, non ci sta che dietro alla scelta interessata della chiesa ci sia chi vuole ricondurre lo Stato da laico a Religioso’.

‘Si affronti il tema dell’aborto – conclude Spedale – sotto tutti gli aspetti e si giunga ad una modifica, se necessaria, della legge, che tuttavia tuteli il diritto all’aborto e che tuteli maggiormente le donne’.

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dic 07 2007

GOVERNO: NUOVO PSI, BOSELLI SIA COERENTE E PRATICHI LE ‘MANI LIBERE’ =

Published by Redazione under Generale, Notizie, Rassegna Stampa

ESECUTIVO ORMAI SENZA MAGGIORANZA

Roma, 7 dic. (Adnkronos) – ‘Che ormai non esista piu’ una maggioranza che sostiene l’attuale governo Prodi e’ una cosa acclarata. Quello che stupisce e’ che un’area riformista sia succube di un’aggregato dogmatico conservatore e radicale come quello che rappresenta la sinistra estrema di governo. E’ giunto il tempo che i Socialisti facciano una scelta coerente con la propria storia.
Invitiamo Boselli non solo enunciare, ma a praticare le mani libere’.
Lo ha dichiarato Franco Spedale, vice segretario nazionale del Nuovo Psi.

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nov 19 2007

PPL: ANNUNCIO BERLUSCONI ACCENDE CONFRONTO ANCHE SUL WEB/ADNKRONOS (3) =

Published by Redazione under Generale

IN RETE BLOG PARTITO UNICO, SI’ A PROPOSTA berlusconi MA NON CON SOLITI NOTI

(Adnkronos) – Intanto, in rete arriva il blog del Partito unico del centrodestra (www.partitounicoitalia.it): “berlusconi -dicono i promotori dell’iniziativa- ha calato il suo asso. Tocca ora agli altri leader del centrodestra fare la propria mossa. Il popolo delle liberta’ e’ unico ed omogeneo e le differenziazioni sono solo fra le segreterie dei partiti. Cosi’ come fu per Vittorio Emanuele Orlando, per quanto ci riguarda, a chiunque ci domandi quale sia il nostro partito politico, noi risponderemo con una sola parola: Italia’.

E subito arrivano i commenti all’annuncio di berlusconi: si’ al nuovo partito, ‘purche’ non sia dei soliti noti’, dice un anonimo commentatore, mentre affiora qualche perplessita’ in un altro anonimo frequentatore del neonato blog: “finora nella Cdl solo i partiti piccoli e piccolissimi, quelli che il prof. Sartori chiama ‘nanetti’, hanno apprezzato l’idea di berlusconi e del suo Nuovo Partito. Se ci fermiamo qui che novita’ c’e'? Insomma a guardare i commenti positivi sono tutti nomi e volti arcinoti. Un Partito Nuovo formato da chi ha alle spalle decine di anni passati in Parlamento, parte gia’ vecchio”.

Sul nuovo blog trovano spazio i commenti degli esponenti delle varie forze politiche. Come il leader degli Italiani nel mondo Sergio De Gregorio, che plaude all’iniziativa del Cavaliere, assicurando l’appoggio del suo movimento politico. O come il segretario nazionale del nuovo psi Stefano Caldoro, secondo il quale l’idea di berlusconi rappresenta “una importante novita’ che merita di essere seguita con forte interesse dalle forze di ispirazione moderata e riformista”.
“Adesso -commenta Alessandra Mussolini- si aprono scenari nuovi. Non si puo’ non parlare di legge elettorale. La domanda e’: questo partito del popolo della liberta’ e’ solamente un’emanazione di berlusconi o coinvolgera’ anche i grandi alleati? Sulla carta tutti volevano il partito della liberta’, io stessa l’ho detto ad Assisi. Adesso pero’ non si sa se e’ lo stesso o e’ un altro”.

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ago 30 2007

FI: BERLUSCONI PREPARA RIPRESA, ATTESO DOMANI A TELESE POI SARA’ A GUBBIO =

Published by Redazione under Generale

FI: BERLUSCONI PREPARA RIPRESA, ATTESO DOMANI A TELESE POI SARA’ A GUBBIO =
LA GARGONZA AZZURRA SI TERRA’ DAL 6 ALL’8 NELLA CITTA’ UMBRA

Roma, 29 ago. (Adnkronos) – Lo slogan e’ pronto: ‘Il tempo del partito’. Il programma si articolera’ in tre giorni tra dibattiti e incontri. Momento clou sara’ l’intevento conclusivo del leader, Silvio berlusconi.Anche quest’anno, lo stato maggiore di Forza Italia si ritrova a Gubbio per parlare di strategie politiche e del suo futuro in vista della ripresa. Come tradizione, e’ stata scelta la piccola citta’ umbra, ormai diventata tappa obbligata per il movimento azzurro prima delle prossime scadenze parlamentari e istituzionali. La scuola di formazione si terra’ dal 6 all’8 settembre presso il Park Hotel ai Cappuccini.

Si comincia giovedi’ 6: alle 16 i lavori saranno aperti con il saluto del coordinatore regionale dell’Umbria Luciano Rossi.
Seguiranno le relazioni del coordinatore nazionale di Fi, Sandro Bondi, del suo vice Fabrizio Cicchitto di Don Gianni Baget Bozzo. In serata e’ prevista la presentazione di alcuni libri sulla vita e la politica di Bettino Craxi (Colarizi-Gervasoni, Gismondi, Musella, Pini). Ad animare il dibattito, coordinato da Stefania Craxi, ci sara’, tra gli altri, Stefano Caldoro del nuovo psi.Durante la ‘tre giorni’ si parlera’ di riforme, immigrazione (con particolare attenzione ai diritti delle donne), mercato del lavoro, politica estera. Sabato mattina, in particolare, il partito si interroga sui problemi del Sud e la ‘nuova questione meridionale’. Ci sara’, infatti, un incontro con i coordinatori delle regioni meridionali, coordinato da Mario Valducci.

Poi si discutera’ del ruolo delle donne in politica e nel partito. ‘Un anno di politica estera di Prodi e D’Alema’ sara’, invece, il tema del confronto tra Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Ue e Antonio Martino, ex ministro della Difesa, alla presenza si Antonio Tajani, capogruppo azzurro a Strasburgo.Il costo del corso alla ‘Gargonza azzurra’, comprensivo di quota d’iscrizione, partecipazione ai lavori e pranzi, e’ di 200 euro a testa. I giovani di Fi potranno usufruire di uno sconto con una quota agevolata pari a 160 euro. Alle 17.30 la kermesse verra’ conclusa dal Cavaliere. Salvo cambiamenti dell’ultima ora, l’ex premier garantira’ la sua presenza al seminario umbro. Ancora non e’ stata sciolta ufficialmente la riserva per la ‘trasferta’ a Telese, ma secondo le indiscrezioni delle ultime ore, si fa piu’ probabile la sua partecipazione alla festa del partito di Clemente Mastella.

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mag 31 2007

SD: SPINI, FAREMO ANCHE UN INCONTRO CON BOSELLI =

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SD: SPINI, FAREMO ANCHE UN INCONTRO CON BOSELLI =
Roma, 30 mag. (Adnkronos) – ‘L’attivita’ politica di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo e’ in pieno svolgimento. Stasera si svolgera’ una riunione congiunta dei gruppi parlamentari di Camera e Senato sulla situazione politica e le prospettive del DPEF con la partecipazione del ministro Fabio Mussi. Domani risponderemo positivamente alla richiesta di incontro delle sinistre rivoltaci da Franco Giordano segretario di Rifondazione Comunista per un esame della situazione economico sociale’.Lo dice Valdo Spini,vicepresidente del gruppo Sd alla camera, che annuncia l’intenzione di ‘promuovere anche un incontro bilaterale con lo Sdi, centrato in particolare sui temi della comune azione nell’Internazionale Socialista e nel Partito del Socialismo europeo e sui temi della difesa della laicita’ dello Stato’.

Secondo Spini, ‘il risultato elettorale non puo’ essere archiviato con una alzata di spalle. Il tema dei costi della politica lo avevamo posto a suo tempo insieme a Salvi e Villone e gia’ allora il governo avrebbe potuto rispondere. Il tema del rapporto tra unione di centro sinistra e suo elettorato popolare non e’ risolto con la formazione del Partito Democratico. Per tutti questi motivi non solo confermiamo ma intensifichiamo la nostra iniziativa’.

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mag 06 2007

Siamo solo comaprse!!!!

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SOCIALISTI: BOSELLI A CN SDI, UNITA’ PRIMA DELL’ESTATE = (AGI) – Roma, 4 mag – “Mi giungono sollecitazioni costruttive da parte di Rino Formica e Giuseppe Caldarola ad accelerare i tempi, a definire meglio l’impostazione programmatica e a trovare piu’ presto forme di collegamento organizzativa di una nuova formazione socialista. Questa preoccupazione di fare presto e’ anche la mia. Siamo in attesa del Congresso del nuovo Psi, dove speriamo che dopo i discorsi di Gianni de Michelis a Fiuggi dalle parole si passi finalmente ai fatti e si realizzi subito l’unita’. Pensiamo che la stessa cosa debba avvenire con la formazione guidata da Bobo Craxi e Saverio Zavettieri.
Sarebbe bene, almeno in ordine di tempo, che questa unita’ si realizzasse prima dell’estate, per darci la possibilita’ in autunno di mettere in campo una Costituente socialista ampia e plurale. Attorno a questa prospettiva abbiamo registrato interesse non solo in coloro che vogliono avere un riferimento nel socialismo europeo, ma anche a tanti riformisti che non si riconoscono nel Pd”. Lo afferma il segretario dello Sdi Enrico Boselli al Consiglio Nazionale dello Sdi.

SDI: BOSELLI, DOBBIAMO UNIRE I SOCIALISTI E FEDERARE I RIFORMISTI = UNITA’ SOCIALISTA PRIMA DELL’ESTATE

Roma, 4 mag. – (Adnkronos) – “Penso che noi dobbiamo unire i socialisti e federare i riformisti”. Enrico Boselli, nella sua relazione al Consiglio nazionale dello Sdi, ha allargato i confini del cantiere aperto dai socialisti all’interno del centrosinistra. Il segretario dello Sdi ha spiegato che il primo passo e’ l’unificazione delle forze socialiste.

“Siamo in attesa del Congresso del nuovo psi, dove speriamo che dopo i discorsi di Gianni de Michelis a Fiuggi dalle parole si passi finalmente ai fatti e si realizzi subito l’unita’. Pensiamo che la stessa cosa debba avvenire con la formazione guidata da Bobo Craxi e Saverio Zavettieri. Sarebbe bene, almeno in ordine di tempo, che questa unita’ si realizzasse prima dell’estate, per darci la possibilita’ in autunno di mettere in campo una Costituente socialista ampia e plurale”, ha spiegato Boselli.

“Dobbiamo sapere fin da ora che dalla Costituente dovra’ emergere una forza nuova che non coincidera’ con lo Sdi -ha poi aggiunto Boselli-. Tutti gli atti che compiamo sono quindi rivolti a realizzare un disegno piu’ grande, un nuovo partito del socialismo europeo, una nuova formazione che dovra’ raccogliere consensi piu’ vasti di quelli che noi oggi abbiamo. Questa nuova forza ancorata al socialismo europeo, dovra’ a sua volta promuovere una convergenza dei riformisti”.

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