{"id":352,"date":"2008-01-27T13:57:52","date_gmt":"2008-01-27T11:57:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/352-avanti-tutta-basta-con-i-distinguo\/"},"modified":"2008-01-27T14:05:40","modified_gmt":"2008-01-27T12:05:40","slug":"avanti-tutta-basta-con-i-distinguo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/352-avanti-tutta-basta-con-i-distinguo\/","title":{"rendered":"AVANTI TUTTA, BASTA CON I DISTINGUO"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00c3\u00a8 facile capire come si svilupper\u00c3\u00a0 la vicenda dopo le dimissioni del signor <strong>Prodi<\/strong>, che sono state salutate dalla stragrande maggioranza dei cittadini come una specie di liberazione, e dalle forze riformiste come l\u00e2\u20ac\u2122apertura di una fase che pu\u00c3\u00b2 permettere di \u00e2\u20ac\u02dc<em>curare<\/em>\u00e2\u20ac\u2122 i guasti causati da una aggregazione politica che pi\u00c3\u00b9 eterogenea non si poteva immaginare. <\/p>\n<p>Non \u00c3\u00a8 facile perch\u00c3\u00a9 non tutto procede in modo lineare e scontato. C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8, infatti, chi senza alcuna sbavatura, e tra essi il  <font color=\"#0000ff\"><strong>Nuovo PSI<\/strong><\/font>, ha richiesto subito lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni lasciando al nuovo Parlamento il compito di approvare le modifiche all\u00e2\u20ac\u2122attuale \u00e2\u20ac\u02dc<em>porcellum<\/em>\u00e2\u20ac\u2122 restituendo ai cittadini la scelta dei candidati da votare, e rendendo omogeneo il voto tra Camera e Senato; c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 chi ha, correttamente e intelligentemente, appeso al chiodo le polemiche dei mesi scorsi e imboccato speditamente la strada dell\u00e2\u20ac\u2122unit\u00c3\u00a0 delle forze riformiste e moderate riconoscendo, tra l\u00e2\u20ac\u2122altro, la leadership di <strong>Silvio Berlusconi<\/strong>; ma c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 chi continua, come <strong>Pierferdinando Casini<\/strong>, con i distinguo sul percorso e con qualche polemicuccia sul passato, anteponendo la riforma alla consultazione elettorale e determinando una sponda ai poteri forti (<strong>Confindustria<\/strong>, mass-media, ecc.) col rischio di bruciare l\u00e2\u20ac\u2122occasione principe per chiudere la parentesi del malgoverno.<\/p>\n<p>Non \u00c3\u00a8 facile, quindi, capire lo sbocco finale, anche perch\u00c3\u00a9 bisogna evitare di mischiare le nostre speranze con l\u00e2\u20ac\u2122analisi neutra. Quel che per\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 certo \u00c3\u00a8 che ai figliol prodighi non possono sempre essere offerti vitelli grassi perch\u00c3\u00a9 cos\u00c3\u00ac facendo si resterebbe prigionieri di un ricatto infinito. <strong>Ed allora, per scongiurare questo vicolo cieco, lo scomporsi e il ricomporsi di aggregazioni omogenee non possono pi\u00c3\u00b9 essere relegati tra le ipotesi da dibattere, ma vanno assunti come possibili realistiche evenienze. <\/strong><\/p>\n<p>Non \u00c3\u00a8 tempo, infatti, per sottilizzare sulle primogeniture e chiudersi in un recinto inaccessibile. La cosiddetta sinistra non ha disdegnato di mischiare in un sol calderone <em>sinistra alternativa, no global violenti, verdi arroganti, rifondaroli di lotta e di governo, ex, post e neo comunisti,<\/em> con <em>giustizialisti alla <strong>Di Pie<\/strong>tro, moderati alla <strong>Dini<\/strong>, monarchici alla <strong>Fisichella<\/strong>, democristiani alla <strong>Mastella<\/strong><\/em>, tenuti assieme dal comune denominatore rappresentato dall\u00e2\u20ac\u2122<em>antiberlusconismo<\/em>, sul quale oggi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 sicuramente, per alcuni di essi, una riflessione da non lasciare cadere.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122arruolamento di <strong>qualunque<\/strong> forza \u00c3\u00a8 certamente lontana dal pensiero del <font color=\"#0000ff\"><strong>Nuovo PSI<\/strong><\/font> di <strong>Stefano Caldoro<\/strong> perch\u00c3\u00a9 il comune denominatore non \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122odio verso qualcuno, ma solo la volont\u00c3\u00a0 di affrontare, per risolverli, i gravi problemi del Paese a partire da quelli della giustizia, della sanit\u00c3\u00a0, delle emergenze ambientali, dell\u00e2\u20ac\u2122energia, delle grandi opere pubbliche, dello sviluppo e del lavoro. Sono questi problemi che determinano le convergenze e le divergenze, per cui nell\u00e2\u20ac\u2122aggregazione dei riformisti non potr\u00c3\u00a0 mai starci il giustizialista <strong>Di Pietro<\/strong>, n\u00c3\u00a9 le cose rosse, n\u00c3\u00a9 quelle arcobaleno, n\u00c3\u00a8 i Verdi nichilisti che hanno altra visione dei problemi italiani.<\/p>\n<p>Avanti allora, senza preclusione alcuna se non quella determinata dagli obiettivi da raggiungere nell\u00e2\u20ac\u2122interesse del Paese. Avanti senza tentennamenti nella richiesta di <strong>immediato scioglimento delle Camere <\/strong> per poter eleggere un Parlamento capace di procedere alla stesura della nuova legge elettorale che eviti i referendum abrogativi. Lo spostamento di un anno per la loro effettuazione \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 che sufficiente per licenziare una legge pensata senza alcuna fretta. <strong>Avanti quindi, e a chi si smarrir\u00c3\u00a0 per strada, per protagonismo o per calcoli velleitari, un semplice e netto saluto di addio.<\/strong><br \/>\n \t\t\t\t\t\t\tGiovanni ALVARO<\/p>\n<p>Reggio Calabria, 27.1.2008<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00c3\u00a8 facile capire come si svilupper\u00c3\u00a0 la vicenda dopo le dimissioni del signor Prodi, che sono state salutate dalla stragrande maggioranza dei cittadini come una specie di liberazione, e dalle forze riformiste come l\u00e2\u20ac\u2122apertura di una fase che pu\u00c3\u00b2 permettere di \u00e2\u20ac\u02dccurare\u00e2\u20ac\u2122 i guasti causati da una aggregazione politica che pi\u00c3\u00b9 eterogenea non si &hellip; <a href=\"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/352-avanti-tutta-basta-con-i-distinguo\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">AVANTI TUTTA, BASTA CON I DISTINGUO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,2,3,4],"tags":[22],"class_list":["post-352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nuovo-psi","category-blogroll","category-notizie","category-rassegna-stampa","tag-link-amici"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}