{"id":642,"date":"2009-10-22T10:29:27","date_gmt":"2009-10-22T08:29:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/?p=642"},"modified":"2009-10-22T10:29:27","modified_gmt":"2009-10-22T08:29:27","slug":"il-ponte-e%e2%80%99-strategico-per-l%e2%80%99italia-e-per-il-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/642-il-ponte-e%e2%80%99-strategico-per-l%e2%80%99italia-e-per-il-mediterraneo\/","title":{"rendered":"IL PONTE E\u00e2\u20ac\u2122 STRATEGICO PER L\u00e2\u20ac\u2122ITALIA E PER IL MEDITERRANEO"},"content":{"rendered":"<p>\t\tC\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 sempre un problema da sbandierare per tentare di bloccare la costruzione del <strong>Ponte sullo Stretto<\/strong>, sopratutto quando le leve del potere decisionale sono in mano diverse da quelle del <strong>signor Prodi <\/strong>che, non andando tanto per il sottile, ha bloccato, senza alcun ritegno, una gara gi\u00c3\u00a0 vinta facendo perdere, circa tre anni, al processo realizzativo. <\/p>\n<p>\t\tOggi, fuori dal Governo, le tentano tutte giovando spregiudicatamente sulle disgrazie della povera gente. Dopo il <strong>terremoto dell\u00e2\u20ac\u2122Abruzzo<\/strong>, infatti, hanno gridato ai quattro venti che mancando i soldi per la ricostruzione era necessario rinviare di qualche anno le opere infrastrutturali di grande peso; poi dopo la <strong>tragedia dell\u00e2\u20ac\u2122alluvione a Messina <\/strong>si sono battuti il petto alzando alti lai per richiedere che invece di opere faraoniche (!) si pensasse, prioritariamente, alla difesa del territorio. Ed anche <strong>Loiero<\/strong>, pur non avendo una sciagura che lo interessasse direttamente, ha chiesto, al posto del Ponte, la difesa del suolo per evitare quel che \u00c3\u00a8 successo a Messina. <\/p>\n<p>\t\tParafrasando <strong>Manzoni <\/strong>sembrano i \u00e2\u20ac\u02dcbravi\u00e2\u20ac\u2122 di <strong>don Rodrigo <\/strong>con il loro minaccioso \u00e2\u20ac\u02dcquesto Ponte non sa da fare\u00e2\u20ac\u2122, non comprendendo che dall\u00e2\u20ac\u2122altra parte non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un <strong>don Abbondio<\/strong>, ma un Governo ed una maggioranza che hanno deciso di sbloccare tutte le grandi opere che sono chiaramente indispensabili per la crescita e lo sviluppo del Paese e altrettanto utili per combattere la recessione. <strong>Nel caso del Ponte poi, o sono incapaci o sono in malafede:<\/strong> il Ponte, infatti, non \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122opera di regime, ma un\u00e2\u20ac\u2122opera strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno. <\/p>\n<p>\t\tL\u00e2\u20ac\u2122aver poi saputo affrontare, da parte del <strong>Governo Berlusconi<\/strong>, con determinazione e visibili risultati, sia il <strong>dramma dell\u00e2\u20ac\u2122Abruzzo che la tragedia di Giampilieri<\/strong>, ha dimostrato che non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 contrasto tra gli interventi di emergenza e la realizzazione di opere strategiche per il Paese.   L\u00e2\u20ac\u2122Italia non \u00c3\u00a8 poi cos\u00c3\u00ac disastrata da finire in ginocchio per un terremoto, pur severo, come quello dell\u00e2\u20ac\u2122Aquila; n\u00c3\u00a9 viene distrutto per le disgrazie alluvionali, e quindi non \u00c3\u00a8 obbligato a scegliere le priorit\u00c3\u00a0 da affrontare. Se cos\u00c3\u00ac non fosse, di sicuro, non saremmo la settima potenza industriale del mondo, e non guarderemmo sempre avanti. E con il Ponte continuiamo a farlo.<\/p>\n<p>\t\t<strong>Il primo meeting delle citt\u00c3\u00a0 del Mediterraneo,<\/strong> tenutosi a <strong>Reggio Calabria<\/strong>, lo ha confermato. L\u00e2\u20ac\u2122interesse dell\u00e2\u20ac\u2122uditorio e delle delegazioni presenti per il travolgente intervento del <strong>Commissario Straordinario per il Ponte, Pietro Ciucci<\/strong>, ne \u00c3\u00a8 stata una conferma, come conferma \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122assedio subito da Ciucci da parte della stampa.  A nessuno, infatti, pu\u00c3\u00b2 sfuggire, se non \u00c3\u00a8 annebbiato da una persistente retorica negativa, l\u00e2\u20ac\u2122indispensabilit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122opera che ha spinto il governo a riprendere e accelerare l\u00e2\u20ac\u2122iter del Ponte che va letto per quello che effettivamente \u00c3\u00a8: <strong>il non voler rinunciare ad una scelta strategica che pu\u00c3\u00b2 determinare una grande inversione di tendenza per l\u00e2\u20ac\u2122intero Mezzogiorno. <\/strong><\/p>\n<p>\t\tSmettiamola dice Pietro <strong>Ciucci <\/strong>con la mistificazione e gli imbrogli \u00e2\u20ac\u0153<i>quello del 23 dicembre \u00c3\u00a8 un appuntamento reale e importante, e si tratta davvero della posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto<\/i>\u00e2\u20ac\u009d.  Duro, quindi, nella polemica e in difesa dell\u00e2\u20ac\u2122opera che non serve solo a unire le aree limitrofe di Reggio e Messina, e che sar\u00c3\u00a0 anche una grande attrattiva turistica. Il Ponte  come rileva <strong>Zamberletti<\/strong>, Presidente del CdA Stretto di Messina Spa,  &#8221;\u00c3\u00a8 particolarmente strategico per il Sud perch\u00c3\u00a9, con il completamento del programma di <strong>alta velocit\u00c3\u00a0<\/strong>, il Mezzogiorno sar\u00c3\u00a0 collegato con il sistema ferroviario europeo rappresentando cos\u00c3\u00ac un importante fattore di sviluppo per tutte le regioni meridionali&#8221;. La vera novit\u00c3\u00a0 del Ponte, rileva ancora Zamberletti, &#8221;\u00c3\u00a8 che si tratta di un ponte ferroviario, e non solo stradale, che permetter\u00c3\u00a0 ai porti siciliani di diventare porti europei strategici con un grande vantaggio per quanto riguarda i costi di trasporto delle merci. <strong>Le merci in partenza dalla Germania<\/strong> e dirette verso l&#8217;Oriente, ad esempio, <strong>guadagnerebbero cinque-sei giorni di navigazione<\/strong> se dopo un transito in treno venissero imbarcati in Sicilia&#8221;.<br \/>\n\t\tNel <strong>Mediterraneo oggi transita il 30% del commercio mondiale<\/strong> dal Nord Europa al Medio e Estremo Oriente, e viceversa, per cui da subito bisogna rendere efficiente il <strong>corridoio 1<\/strong>, deciso dall\u00e2\u20ac\u2122UE, e di cui il Ponte \u00c3\u00a8 parte integrante.  Col Ponte, quindi, si darebbe l\u00e2\u20ac\u2122avvio a grandi opere di infrastrutturazione a monte e a valle, e con esso sar\u00c3\u00a0 <strong>indispensabile collegare Calabria e Sicilia all\u00e2\u20ac\u2122Alta velocit\u00c3\u00a0 <\/strong>rendendo appetibile il <strong>corridoio Berlino-Palermo<\/strong>, e togliendo le regioni periferiche del Paese dal perenne isolamento in cui si trovano. <\/p>\n<p>\t\t<strong>Chi grida contro il Ponte<\/strong>, anche con la diffusione di paure per le infiltrazioni mafiose che uno Stato forte pu\u00c3\u00b2 e deve saper controllare, <strong>\u00c3\u00a8 un nemico  vero, giurato e in malafede<\/strong>.  E\u00e2\u20ac\u2122 chiaramente un nemico della Calabria, del Mezzogiorno e dell\u00e2\u20ac\u2122Italia. Che lo siano i Verdi passi, ma che lo diventi anche <strong>Loiero <\/strong>\u00c3\u00a8 veramente il colmo.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\tGiovanni ALVARO<\/p>\n<p>Reggio Calabria 21.10.2009<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 sempre un problema da sbandierare per tentare di bloccare la costruzione del Ponte sullo Stretto, sopratutto quando le leve del potere decisionale sono in mano diverse da quelle del signor Prodi che, non andando tanto per il sottile, ha bloccato, senza alcun ritegno, una gara gi\u00c3\u00a0 vinta facendo perdere, circa tre anni, al processo &hellip; <a href=\"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/642-il-ponte-e%e2%80%99-strategico-per-l%e2%80%99italia-e-per-il-mediterraneo\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">IL PONTE E\u00e2\u20ac\u2122 STRATEGICO PER L\u00e2\u20ac\u2122ITALIA E PER IL MEDITERRANEO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,2,3,4],"tags":[],"class_list":["post-642","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nuovo-psi","category-blogroll","category-notizie","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=642"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":643,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions\/643"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.partitosocialista.org\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}